NARRAZIONI – di Marisa Postal

Il titolo “Narrazioni“ allude ad una dimensione narrativa presente nella pittura di Marisa Postal; una artista che si presenta con una rassegna che cerca di fare il punto sulla sua produzione pittorica di questi ultimi anni e che testimonia un percorso di ricerca sempre aperto a nuove occasioni espressive.

Il dato costante è quello della gamma dei colori, perlopiù terre, e del modo con cui sono stesi sulla superficie: incontriamo una pennellata sempre mossa, irrequieta e in qualche modo legata ad un gesto volutamente sommario (una sorta di “sprezzatura”) che serve a rendere, alla base, un effetto mosso e materico. Una manualità che sa esprimere con padronanza e autonomia una propria cifra stilistica.

A fianco di questo c’è una inquietudine nella ricerca delle forme, che parta dal figurativo, con alcune variazioni sulla figura femminile, per arrivare ad una attenzione all’informe come nel ”Risveglio del vulcano“, fino all’astratto della “Luna Rossa”. Ma non appaiono mai scelte irreversibili, in quanto sono soluzioni in qualche modo sempre legate ad una particolare circostanza, ad una situazione esistenziale, insomma a un bisogno di esplorare e narrare che di volta in volta riemerge e sembra richiedere, pur all’interno di precise coordinate, una capacità di coglierne la singolarità.

In questo senso acquistano una loro importanza i titoli (e le didascalie) che danno indicazioni precise sulla lettura delle opere e che ci dicono come l’emergere della dimensione iconica avvenga sempre attraverso un confronto con quella verbale, un effetto di dialogo che si pone come sintomo di qualcosa di non detto che si sottrae ad ogni possibile definizione ma che resta sempre sullo sfondo come misura del possibile.

Adriano Fracalossi

Presentazione di Giuseppe Calliari

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Le narrazioni di De Carli, L’Adige 30 Marzo 2017